Domenica 5 marzo 2017 – Tra “Arme” e ponti romani alla scoperta della Val Ponci

Il Finalese, che scoperta!!!

Questa escursione, più che la bellezza del paesaggio, privilegia un patrimonio geologico e storico che per il gran numero di ritrovamenti solo pochi siti possono vantare.

Da Verzi giunti al parcheggio in vista dell’imponente Rocca del Corvo, continueremo a piedi verso la Val Ponci, poco prima di giungere al Ponte delle Fate (un gioiello di epoca romana) ci inerpicheremo su un sentiero attraverso una ombrosa lecceta che contrasta con il suo verde cupo contro una bastionata rosa di Pietra di Finale caratterizzata da molteplici  anfratti.

In breve raggiungeremo immersa nella vegetazione l’ingresso dell’Arma delle Fate, un’ampia caverna, testimonianza degli umani albori.

Uscendo dal folto bosco guadagneremo, in breve, l’orlo dell’altopiano delle Manie.

Qui, i nostri occhi saranno attratti da un insolito gruppo di case arroccate su una grande volta ma, guardando meglio, ecco la sommità della monumentale imboccatura della Arma delle Manie, dove il sito archeologico si confonde con i resti di un passato contadino e sorprendentemente anche con la presenza di un presepe!

Attraverso una sterrata, costeggiando un rio asciutto, ritorneremo in Val Ponci trovandoci di fronte all’antico Ponte delle Voze la cui volta è frutto di una maestria inusuale; proseguendo sull’antica via Julia Augusta passati i ruderi del Ponte Sordo ci inoltreremo in un selvaggio ed oscuro bosco di frassini che celano misteriosi ripari sotto le rocce , qui il sentiero si fa sempre più erto sino a raggiungere un altopiano.

Percorrendo la dorsale ci troveremo su un lastrone isolato di roccia, ma cosa sono quei strani segni calpestati dai nostri scarponi?  Figure antropomorfe, croci balestriformi, coppelle.

Incisioni, graffiti …qui sul Ciappo del Sale si percepisce l’antica e profonda connessione che legava l’uomo al divino!!!

Proseguendo verso il fondovalle transiteremo sul “ponte dell’Acqua”, vicino alla Cà du Puncin, dove potremo rinfrescarci.

Dopo un breve tratto tra il folto della vegetazione ecco il sentiero che porta alle cave romane, oltrepassandolo ripercorreremo un tratto della via Julia, fino a giungere nuovamente al punto iniziale.

Informazioni tecniche e logistiche

Ritrovo ore 08,00 a Imperia o 8,30 a Finale Ligure (Sv); Durata 5 ore; Dislivello 380 metri circa; Difficoltà  E

Quota di partecipazione: euro 10,00 – gratuita per i ragazzi al di sotto dei quindici anni

La quota comprende: escursione guidata con guida ambientale escursionistica associata AIGAE.

Equipaggiamento consigliato: scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, pile o maglione, giacca a vento o cerata, guanti, acqua, pranzo al sacco.

Iscrizione: obbligatoria entro le ore 20,00 del 4 marzo 2017.

Informazioni ed iscrizioni: guida ambientale escursionistica Rosso Marco

Cell 0039 3387718703

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